Altro giro, altri colori. Ecco le nuove regole.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Il testo proroga, al 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio.

Sono state riclassificate le regioni per livello di rischio:

Zone rosse: Lombardia, Sicilia, provincia di Bolzano

Zone Gialle: Province di Trento, Sardegna, Toscana, Campania, Basilicata, Molise

Le altre regioni sono collocate in zona arancione.

Una zona arancione o rossa che durante due settimane ha registrato un livello inferiore di rischio, potrebbe subire misure meno restrittive.

Vediamo quali misure si applicano dal 17 gennaio al 5 marzo:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
  • In zona gialla, sono aperti al pubblico i musei  dal  lunedi’  al  venerdi’,  con esclusione dei giorni festivi
  • sull’intero territorio nazionale si e’ consentito svolgere attivita’ sportiva o attivita’  motoria all’aperto, anche presso  aree  attrezzate  e  parchi  pubblici, nel  rispetto  della   distanza   di sicurezza di almeno due metri.
  • Sono consentiti soltanto gli eventi e  le  competizioni  di livello agonistico e riconosciuti di preminente  interesse  nazionale.
  • Rimangono sospese  le  attivita’  di  palestre,  piscine,  centri natatori, centri  benessere,  centri  termali,  fatta  eccezione  per l’erogazione delle prestazioni  di assistenza e per le attivita’ riabilitative o  terapeutiche.
  • Sono sospese le attivita’ di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino’, sale da ballo e discoteche  e  locali  assimilati,  all’aperto  o  al chiuso.
  • Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili  e  religiose.
  • L’attività’ didattica ed  educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a  svolgersi  integralmente in presenza.
  • Nelle giornate  festive  e  prefestive  sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno  dei  mercati  e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi  commerciali  a  eccezione  delle  farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di  generi  alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie;
  • le attività’ dei servizi di ristorazione (fra cui  bar,  pub,ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite  dalle  ore  5,00fino alle ore 18,00; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio ed ad asporto fino  alle  ore  22,00.
  • sono chiusi  gli  impianti  nei  comprensori  sciistici;

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