Saggio all’Alfredo Baccelli di Tivoli. Storia degli indirizzi musicali nelle scuole di I° grado italiane

Lunedì, 21 marzo u.s., si è tenuto presso la Scuola Secondaria di I° grado ”Alfredo Baccelli” di Tivoli, un saggio musicale intermedio di classe, dei ragazzi della seconda media di flauto e della prima di pianoforte. Momenti in cui questi giovani musicisti, hanno trasmesso emozioni a genitori, parenti ed amici che assistevano al saggio.

L’Istituto Comprensivo “Tivoli II Tivoli Centro”, articolato su due Comuni, Tivoli e San Polo dei Cavalieri, comprende cinque plessi, tra cui quello di via dei Pini nella Superba, dove insiste la scuola secondaria di 1° grado a indirizzo musicale.

saggio 2Nelle scuole medie di tutta Italia, a partire dagli anni ’70, fu dato il via alla sperimentazione dell’insegnamento musicale. Due Decreti Ministeriali, uno del 1979 ed uno del 1996, sono la base di partenza per i corsi in via sperimentale dell’insegnamento degli strumenti musicali nella scuola. Successivamente la Legge n.124/99, fa si che l’insegnamento di strumento nella scuola media diventi materia curriculare ed il Decreto 201/1999, istituirà le classi ad indirizzo musicale secondo i seguenti criteri “Le classi in cui viene impartito l’insegnamento di strumento musicale sono formate secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi. Gli alunni di ciascuna classe vengono ripartiti in quattro gruppi per l’insegnamento di quattro e diversi strumenti musicali. – Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi anche variabili nel corso dell’anno, all’ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, nonché alla teoria e lettura della musica: quest’ultimo insegnamento – un’ora settimanale per classe – può essere impartito anche per gruppi strumentali.”. Infine attuale è, la nota n. 1391 del 18 febbraio 2015, del MIUR, che ha fornito indicazioni sulle modalità di costituzione delle classi ad indirizzo musicale della scuola secondaria di I grado. Nella nota, si sottolinea come distribuire gli alunni che hanno superato l’apposita prova orientativo-attitudinale in più classi, “oltre a snaturare l’identità della classi ad indirizzo musicale, rende difficoltosa l’organizzazione concreta delle attività (in particolare la musica di insieme) comportando una dispersione delle risorse professionali”.

Lo studio musicale diventa così arricchimento formativo e culturale, proponendo un percorso che richiede impegno intenso e costante, con la partecipazione a varie attività, tra cui quelle didattiche, convegni, momenti di confronto e partecipazioni a concorsi musicali. Gli alunni dell’Istituto tiburtino, frequentanti il corso, si esibiscono di norma nell’ esibizione di Natale, nel saggio intermedio ed in quello di fine anno scolastico, oltre a partecipare al concorso musicale di SMIM.

saggio 3Nel percorso didattico dell’Istituto Alfredo Baccelli di Tivoli, sono quattro gli strumenti proposti, chitarra, pianoforte, violino, flauto traverso, rispettivamente con i docenti Marco Balduini, Cristina Biagini, Giovanna Lattanzi, Francesca Raponi e Giustina Marta.

La musica, rafforzando il legame comunicativo tra individui, oltre ad attività didattica, diventa strumento d’incontro e condivisione di stati affettivi ed esperienze sensoriali nella sfera affettiva dell’individuo.

Di Antonio Azzinnari

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