Porretta Soul Festival 2026: il programma della 38ª edizione porta l’anima del soul tra Memphis, blues e grandi voci

Dal 23 al 26 luglio 2026 torna la 38ª edizione della manifestazione, pronta ancora una volta ad accogliere artisti internazionali e pubblico da ogni parte d’Italia e del mondo.

Ci sono festival che propongono concerti. E poi ci sono festival che, anno dopo anno, costruiscono una storia. Il Porretta Soul Festival appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Dal 1988, tra le montagne dell’Appennino tosco-emiliano, questo appuntamento ha saputo creare un legame unico con la musica soul americana, trasformando Porretta Terme in un piccolo punto di riferimento per gli appassionati di blues, rhythm & blues e cultura musicale afroamericana.
Chi conosce Porretta sa bene che il festival non è soltanto una serie di concerti. È un’atmosfera.
È una chitarra che suona in una piazza, una voce che arriva da un palco all’aperto, una chiacchierata con un musicista prima e dopo lo spettacolo. È quella sensazione rara di essere dentro una comunità, non semplicemente spettatori.
Perché il soul, prima ancora di essere un genere musicale, è un linguaggio umano.

Trentotto anni di Porretta Soul Festival: una storia costruita sulla passione

Nato dall’intuizione di Graziano Uliani, il Porretta Soul Festival ha costruito negli anni un rapporto unico con Memphis, città simbolo del soul e del rhythm & blues. Una relazione fatta di ricerca, passione e rispetto per una tradizione musicale che affonda le radici nel gospel, nei club del Sud degli Stati Uniti e nelle storiche etichette come Stax e Atlantic.
Sul palco di Porretta sono passati alcuni dei protagonisti più importanti della musica afroamericana, contribuendo a rendere il festival un appuntamento riconosciuto anche fuori dai confini italiani.
La sua forza è sempre stata chiara: raccontare il passato senza trasformarlo in nostalgia.
Perché il soul non è una fotografia appesa al muro. È una musica ancora viva.

La Memphis Music Hall Of Fame Band accompagna l’intera edizione 2026

Uno degli elementi centrali della nuova edizione sarà la presenza della Memphis Music Hall Of Fame Band, formazione residente del festival che accompagnerà le diverse serate insieme agli artisti ospiti.
La band rappresenta perfettamente lo spirito di Porretta: mantenere vivo il patrimonio musicale di Memphis e creare nuovi incontri tra interpreti, stili e generazioni diverse.
La sua presenza non sarà quindi limitata alla serata conclusiva, ma sarà uno dei fili conduttori dell’intera manifestazione.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti del festival: la musica nasce dall’incontro.

Giovedì 23 luglio: Curtis Salgado apre il festival con il blues delle radici

Porretta Soul Festival - Curtis SalgadoLa prima serata della 38ª edizione parte dalle fondamenta.
Sul palco arriva Curtis Salgado & Soul Shot Band, uno dei nomi più rispettati del blues contemporaneo.
Salgado appartiene a quella categoria di artisti che non hanno bisogno di costruire un personaggio. La sua forza sta nella voce, nell’interpretazione e nella capacità di trasformare ogni brano in un racconto vissuto.
Accanto a lui ci saranno Mitch Woods & Bononia Sound Machine, incontro tra il pianista americano e una delle formazioni italiane più legate al rhythm & blues.
Spazio anche a The Özdemirs, band capace di muoversi tra blues, soul e influenze contemporanee, oltre a uno special Guest che verrà annunciato.
Un’apertura che mette subito in chiaro la direzione del festival: prima dello spettacolo viene la musica.

Venerdì 24 luglio: Eric Gales e il lato più potente del blues moderno

La seconda giornata porta sul palco una delle chitarre più personali della scena internazionale.
Eric Gales è un artista difficile da incasellare. La sua musica attraversa blues, rock e soul senza seguire confini troppo rigidi.
La sua tecnica è impressionante, ma quello che arriva davvero è l’emozione.
Con lui ci saranno Bigg Robb, protagonista del funk e del soul americano, Tad Robinson, The Jewels e la presenza costante della Memphis Music Hall Of Fame Band.
Una serata pensata per chi ama il blues quando diventa energia pura.
Quando una nota sembra arrivare prima allo stomaco e poi alle orecchie.

Sabato 25 luglio: Lenny Williams e le grandi voci del soul

Il sabato sera è dedicato alle grandi interpretazioni.
Protagonista sarà Lenny Williams, cantante dalla lunga carriera e voce riconosciuta della tradizione R&B americana.
La sua storia musicale attraversa decenni di soul e funk, con quella capacità tipica dei grandi interpreti: rendere ogni canzone qualcosa di personale.
Sul palco anche Karen Wolfe, Thornetta Davis & ZBlues Band, la Memphis Music Hall Of Fame Band e gli altri protagonisti della serata.
Un appuntamento per chi ama il soul più elegante, quello dove ogni sfumatura conta.
Perché a volte una voce riesce a raccontare più di mille parole.

Domenica 26 luglio: la festa finale con la Memphis Music Hall Of Fame Band

Porretta Soul Festival - John EllisonLa chiusura del Porretta Soul Festival è sempre un momento speciale.
La Memphis Music Hall Of Fame Band accompagnerà una serata collettiva con alcuni degli artisti protagonisti dell’edizione.
Sul palco torneranno Eric Gales, Lenny Williams, Dot. Moore, Bigg Robb, Karen Wolfe, Sandy Carroll, Mitch Woods e The Jewels.
Sarà presente anche John Ellison & The Carpenter Ants, con la voce storica dell’artista legato alla tradizione soul e rhythm & blues.

La domenica rappresenta lo spirito più libero del festival: quello degli incontri, delle improvvisazioni e delle collaborazioni nate sul momento.
Perché il soul non vive soltanto nelle registrazioni. Vive soprattutto quando qualcuno lo suona davanti a delle persone.

Porretta Terme diventa una piccola Memphis italiana

Uno degli elementi che rende speciale il festival è la sua dimensione aperta. La musica non resta chiusa dentro il palco principale. Durante i giorni della manifestazione Porretta si riempie di appuntamenti, concerti diffusi e momenti di incontro.
Il Rufus Thomas Café Stage è uno dei luoghi simbolo dove vivere il festival anche oltre gli eventi principali.
E poi ci sono le strade del paese. Gli appassionati che arrivano da lontano. Gli artisti che si fermano a parlare con il pubblico. Le note che continuano anche quando il concerto ufficiale è finito.
È questa la differenza. A Porretta il soul non è soltanto qualcosa da ascoltare. È qualcosa da vivere.

Perché il Porretta Soul Festival 2026 è un’esperienza da non perdere

In un periodo in cui molti eventi puntano tutto sull’effetto immediato, Porretta continua a seguire una strada diversa.
Qui conta il rapporto tra musicisti e pubblico. Conta il suono vero degli strumenti. Conta quella dimensione umana che spesso si perde nei grandi eventi.
Il festival non promette soltanto grandi concerti: offre un incontro con una cultura musicale che continua a emozionare generazioni diverse.

La 38ª edizione conferma una storia iniziata quasi quarant’anni fa, ma guarda avanti con la stessa curiosità degli inizi. Perché alcune musiche non invecchiano. Cambiano interpreti, cambiano luoghi, cambiano tempi, ma quando parte il primo accordo, il soul riesce ancora a farsi riconoscere.
E a Porretta questa magia non rimane soltanto sul palco: vive con gli artisti, con il pubblico e lungo le strade del paese, dove la musica diventa un’esperienza condivisa e profondamente umana.

Info e biglietti su: Porretta Soul Festival
Foto: Mariano Trissati (© www.zetaemme.it)

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