Da Bari a Milano, ma anche all’estero, la Polizia smantella organizzazione Italo-Albanese dedita al traffico internazionale di stupefacenti e armi grazie al supporto operativo dell’Interpol

La Polizia di Stato di Bari ha eseguito un’ordinanza di custodia in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 22 esponenti di un’associazione criminale transnazionale italo-albanese, dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di armi, e di un’altra organizzazione criminale attiva nello spaccio di stupefacenti in area andriese/cerignolana.

L’attività di localizzazione in Albania di alcuni destinatari dell’odierna misura restrittiva si è svolta con la cooperazione del Dipartimento di Polizia Criminale e dell’Ufficio Interpol della Polizia di Stato albanese (Policia e Shtetit), in sinergia con l’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza in Albania e la III Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile con la collaborazione del Commissariato di P.S. di Trani, hanno preso avvio a seguito dell’omicidio di un uomo avvenuto a Trani nel gennaio del 2015 accertando anche come il cruento fatto di sangue fosse maturato nel mondo degli stupefacenti in cui il soggetto tentava di imporsi.

Gli sviluppi investigativi condotti ad ampio raggio hanno permesso di documentare come in due distinte aree del nord barese, una compresa tra Cerignola e Foggia e una tra Andria e Barletta, operassero due organizzazioni criminali tra loro collegate che, seppur non coinvolte nel cruento fatto di sangue, erano dedite al traffico internazionale di droga.

A gestire l’importazione dello stupefacente dall’Olanda, dalla Germania e dall’Albania era un cittadino albanese che, attraverso propri connazionali domiciliati nel nord Europa, forniva alle organizzazioni criminali operanti sul territorio italiano cocaina ed eroina di ottima qualità, oltre ad ingenti quantitativi di marijuana e hashish, tessendo una rete che si sviluppava anche in Olanda, Germania ed Inghilterra.

In particolare, la droga giungeva mediante corrieri che, al fine di eludere i controlli delle forze dell’ordine, si avvalevano di sistemi di occultamento quali doppi fondi installati sulle autovetture.

La città di Foggia rappresentava una vera e propria centrale operativa in cui infatti, giungevano ingenti quantitativi di stupefacenti che venivano poi smistati in altre località quali Cerignola, San Salvo, Pescara e Barletta; successivamente, altri brokers provvedevano a cedere le partite di droga ai vari acquirenti provenienti da diverse regioni d’Italia.

Nel corso delle indagini sono stati registrati anche alcuni contrasti con altre organizzazioni criminali operanti nel foggiano, prontamente bloccati sul nascere attraverso mirate attività di polizia giudiziaria. Proprio a Foggia, la sera del 5 Ottobre 2016, fu arrestato un pregiudicato che, armato di una pistola semiautomatica, era alla ricerca dello scontro con i propri rivali, scongiurando così più gravi episodi.

Numerosissimi i riscontri investigativi: 20 arresti in flagranza di reato ed il sequestro di oltre 440 chilogrammi di stupefacente tra cocaina, eroina, hashish e marijuana.

A tal riguardo, in costanza delle indagini sfociate nell’odierna misura cautelare, erano state sviluppate numerose attività già note alla cronaca giudiziaria.

A dimostrazione della pericolosità dell’organizzazione criminale colpita dall’odierna operazione, le indagini hanno dimostrato come gli arrestati disponessero di armi pronte all’uso; sono state infatti sequestrate una carabina semiautomatica cal. 30, una pistola semiautomatica cal. 9×21 ed un fucile semiautomatico Breda calibro 12, nonché la somma di 30mila euro.

L’intervento della Polizia di Stato, ha visto il coinvolgimento delle Squadre Mobili di Foggia, Napoli, Pescara, Chieti, Milano, Firenze, Brindisi, Bergamo e Forlì/Cesena, dei Commissariati di P.S. di Barletta, Andria, Manfredonia e Cerignola, dei Reparti Prevenzione Crimine della Puglia e delle Unità Cinofile, con il supporto aereo del Reparto Volo della Polizia di Stato; eseguite anche catture internazionali con l’ausilio dell’Interpol.

Di Antonio Azzinnari

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